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Costruire una legnaia ventilata con pallet

Stagiona e metti in ordine la legna da ardere

Ti approvvigioni di legna da ardere nel bosco? Dal taglio di alberi e siepi, o dai lavori di potatura in campagna? La acquisti da un rivenditore? In ogni caso ti consigliamo di procurartela per tempo.

Ti conviene comprare la legna in primavera invece che a ridosso dell’autunno/inverno: hai più scelta e, al momento di usarla, brucerà meglio. Se la tagli da te, il periodo ottimale per farlo è da fine autunno a primavera quando le piante sono in riposo vegetativo e, perciò, l’umidità nei loro tessuti è minima. Il legno ha bisogno di stagionare all’aperto per asciugarsi. La durata del processo dipende, tra l’altro, dalla specie legnosa: minimo da 8-9 mesi a un anno, in genere 18-24 mesi. In ogni caso dalla stagionatura dipende la capacità della legna di produrre calore.

La legnaia da esterno è una struttura costruita per favorire la circolazione dell’aria tra il materiale stoccato, quindi la sua stagionatura. Di norma si usa per collocare la legna già secca – pronta per la stufa o il caminetto –, ma puoi decidere di accatastare il legno per una parte o per l’intera durata della stagionatura. Oggi vedremo come costruire una legnaia con i pallet (o bancali).

Legnaia da esterno fai da te: il progetto e l’occorrente

La legnaia fai da te autoportante che ti proponiamo di realizzare è formata da:

  • Una base d’appoggio che tiene la legna sollevata da terra e fa circolare l’aria anche dal basso.

  • I fianchi che trattengono lateralmente i ciocchi di legno e li proteggono dalle intemperie lasciando passare l’aria.

  • Un telaio che sostiene il tetto.

  • Il tetto inclinato a una falda che ripara la legna dalla pioggia.

Abbiamo pensato il fronte e la schiena della legnaia aperti, ma puoi personalizzare il tuo progetto chiudendo la schiena con delle tavole, come previsto per i fianchi. Sul fronte puoi schermare il vano della legnaia aggiungendo delle ante ventilate come i fianchi. L’orientamento della pendenza del tetto cambia a seconda di dove collochi la legnaia: se la schiena è vicina a un muro, la pioggia deve defluire dalla parte opposta (cioè dal fronte). Se invece la legnaia è distante da altre strutture, può defluire dal lato posteriore.

Ecco l’occorrente per costruire la legnaia fai da te con i bancali:

  • 2 pallet uguali in buone condizioni per la base della legnaia: ipotizziamo di usare pallet standard 80x120 cm aperti sui 4 lati.

  • 2 assi per unire tra loro i pallet della base, ad esempio larghe 12 cm per uno spessore di 2 cm e lunghe 176 cm.

  • 4 montanti per gli angoli della struttura verticale: possono andare bene a sezione quadrata 8x8 cm, alti massimo 2 m.

  • 5 listelli per il telaio su cui appoggia il tetto, ad esempio di sezione 5x6 cm, 3 pezzi lunghi 176 cm, 2 pezzi da circa 130 cm (dipende dall’inclinazione del tetto).

  • Tavole ricavate da altri pallet per rivestire i fianchi e, eventualmente insieme ad altro legname di recupero, da usare come rinforzi diagonali.

  • Lamiera zincata per rivestire il tetto (rispetto al telaio del tetto deve sporgere di circa 5 cm su ogni lato).

  • Viti da legno a testa svasata da 6x100 mm.

  • Impregnante adatto ad ambienti esterni per proteggere la legnaia.

Per la costruzione della legnaia fai da te diamo solo delle dimensioni di massima. Tutto dipende dai pallet standard o fuori misura e dal legname che hai a disposizione, e dall’altezza che decidi di dare alla legnaia. Oltre al legno ti servono:

  • Motosega o segaccio a mano per tagliare a misura il legname con cui realizzare la legnaia.

  • Piede di porco e mazzetta per smontare i pallet.

  • Metro, squadra da falegname, livella a bolla, matita.

  • Avvitatore e, per fermare tra loro i pezzi da avvitare, morsetti.

  • Pennello per applicare l’impregnante.

  • Scala per lavorare in altezza.

  • Stazione di ricarica per alimentare l’attrezzatura elettrica e ricaricare quella a batteria.

  • Abbigliamento protettivo: scarpe antinfortunistiche, pantaloni e guanti da lavoro, occhiali protettivi, cuffie antirumore o tappi.

  • Abbigliamento antitaglio quando adoperi la motosega: calzature, pantaloni (o salopette o gambali), casacca e guanti.

Per movimentare i materiali con cui costruisci la legnaia fai da te nel punto prescelto, può essere utile una motocarriola. È l’ideale anche per trasportare a casa senza fatica la legna tagliata nel bosco o in campagna.

 

Come costruire la legnaia con i bancali

Ti consigliamo di costruire la legnaia fai da te direttamente sul posto, nella sua posizione definitiva (più avanti trovi i nostri consigli per sceglierla):

  • Prepara la base della legnaia fai da te: affianca i pallet sul lato da 120 cm, avvita le assi lungo i lati da 80 cm, in modo che ne chiudano i fori e la coppia di pallet formi un blocco unico di 160 cm. Fai sbordare le assi rispetto ai pallet a entrambe le estremità, in modo da avere superficie utile per avvitare i montanti.

  • Imposta la struttura verticale: fissa i 4 montanti agli angoli della base di pallet avvitandoli sia ai pallet stessi che alle assi. I montanti anteriori e quelli posteriori devono avere altezze diverse per dare pendenza al tetto, da orientare in base alla situazione, come abbiamo detto prima.

  • Costruisci il telaio del tetto: avvita 2 listelli da 176 cm e i 2 da 130 cm alla parte superiore dei montanti verso l’esterno, formando una specie di cornice lunga 186 cm e larga 130 cm circa. Rinforza il telaio fissando il quinto listello a metà dei listelli corrispondenti ai fianchi della legnaia.

  • Controventa la struttura: rendi più resistenti e stabili i fianchi della legnaia con elementi di legno disposti in diagonale tra i montanti e il telaio del tetto in alto, e tra i montanti e i pallet alla base. Fai lo stesso per la schiena della legnaia.

  • Rinforza e rifinisci i fianchi: rivestili con tavole disposte in orizzontale, lasciando tra l’una e l’altra uno spazio vuoto pari circa alla loro larghezza.

  • Proteggi la legnaia dagli agenti atmosferici: passa l’impregnante su tutte le superfici di legno.

  • Completa la copertura: assicura con viti la lamiera al telaio del tetto.

Una volta terminata la costruzione della legnaia fai da te, per ripulire l’area di lavoro da segatura, scarti di legno etc. puoi aiutarti con un soffiatore.

Dove collocare la legnaia fai da te

La legnaia da esterno fai da te deve appoggiare su una superficie piana e stabile: può essere una pavimentazione in calcestruzzo o lastricata, come quella del marciapiede. Se invece decidi di sistemarla direttamente sul terreno, livella l’area dopo averla pulita dalla vegetazione esistente, ad esempio con decespugliatore o tagliaerba.

Qual è la posizione migliore per la legnaia? Per favorire la stagionatura deve essere esposta al sole e al vento e, allo stesso tempo, riparata dalla pioggia. L’ideale sarebbe orientarla in modo che con il fronte guardi verso sud. Puoi addossarla a un muro, mantenendo una distanza da esso di circa 10 cm per garantire la circolazione dell’aria. Altrimenti la legnaia può stare isolata, lontana dal garage, dalla casa, dal muro di cinta etc.

Dal punto di vista pratico la posizione deve essere comoda sia per accatastare i ciocchi sia per portarli in casa senza difficoltà. Di certo la legnaia non va collocata in un ambiente chiuso (garage, cantina etc.) perché, mancando la ventilazione, rischi che l’umidità ristagni e che si sviluppino marciumi.

 

Come organizzare la legna nella legnaia

Appena tagliato il legno contiene molta acqua, in media il 60% del suo peso. Se non è ben stagionato (o non lo è affatto) brucia male perché parte del calore serve proprio a far evaporare l’acqua. Per bruciare bene deve invece avere un’umidità del 15-20% ed è con la stagionatura che la legna perde l’umidità in eccesso. Perciò, prima di utilizzarla per riscaldare, controllane il contenuto idrico con un igrometro.

Una volta spaccata in pezzi a misura di stufa o caminetto, disponi la legna nella legnaia. Impilala appoggiando i ciocchi uno parallelo all’altro fino a formare una fila, e prosegui formando via via file sovrapposte. Comincia dai pezzi di legno più grandi e regolari, accatastandoli in basso.

Per facilitare la stagionatura, la legna non deve essere troppo fitta: lascia che tra i ciocchi si creino degli spazi che lasciano passare l’aria. Lascia spazio per la ventilazione anche tra il materiale accatastato e il tetto della legnaia. Se hai della legna già asciutta, pronta all’uso, puoi impilarla tenendo i ciocchi meno distanziati, ottimizzando così la capienza della legnaia.

Un’ultima raccomandazione: il legno non è tutto uguale. Non bruciarlo se è usato: vecchi mobili, materiale edile etc. sono trattati con vernici, colle e altre sostanze nocive. Puoi sfruttare scarti di legno, ad esempio di segheria o falegnameria, purché siano “puliti”. Inoltre affinché bruci bene e senza inquinare, insieme alla qualità della legna e alla sua stagionatura è importante adottare la tecnica corretta per accendere il fuoco.

Cos’altro puoi realizzare sfruttando i pallet? Ecco qualche idea dal nostro blog:

Prima abbiamo citato la stazione di ricarica o power station: scopri quanto la sua riserva di corrente è utile non solo per utensili e attrezzi da bricolage, ma anche per far funzionare device elettronici e piccoli elettrodomestici.

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