Taglio efficace e zero rischi: ecco gli accessori essenziali per la motosega

Per cosa usi la motosega? Per tagliare legna da ardere, potare, abbattere alberi, fare bricolage? In questo articolo faremo una carrellata di accessori per la motosega. Useremo come filo conduttore l’impatto che questi accessori hanno sull’efficienza di taglio, sul buon funzionamento della motosega e sulla prevenzione dei guasti, sulla sicurezza tanto della macchina quanto di chi la usa.
Buona parte di ciò che diremo riguarda tutte le motoseghe, indipendentemente dall’alimentazione, dalla potenza, dai lavori più o meno impegnativi per cui sono pensate o – nel caso di motoseghe da potatura – dalla loro destinazione specifica. Inizieremo infatti parlando di barra e catena, e termineremo con una panoramica sull’abbigliamento protettivo. Nella sezione centrale ci soffermeremo in particolare, ma non solo, sulle motoseghe a scoppio.
Barra e catena della motosega
Come sai l’elemento distintivo della motosega è il gruppo di taglio, formato da barra e catena. La prima guida il movimento della seconda, i cui denti tagliano asportando il legno in trucioli come piccole pialle. Per una motosega efficiente una catena ben affilata è perciò indispensabile: allo scopo ti servono un tondino (o lima tonda) del diametro compatibile con la catena, una lima piatta e le istruzioni riportate nel manuale d’uso (angolo di affilatura etc.). La lima piatta ti serve anche per la manutenzione della barra (o lama) della motosega: per limare le sbavature che si formano e regolare i lati della scanalatura guida-catena se sono usurati in modo asimmetrico.
Quando la catena della motosega non è più affilabile va sostituita con un ricambio adatto: nel manuale d’uso trovi le specifiche (tipo, passo, spessore etc.) raccomandate dal produttore per la tua motosega. Lo stesso vale per la barra: quando la profondità della scanalatura risulta molto ridotta va sostituita, circa ogni 4 cambi di catena. Rispetta le indicazioni del manuale sul tipo di barra che la motosega può montare. Acquistare solo le barre e le catene raccomandate non è solo una questione di efficienza nel taglio ma anche di sicurezza. Infatti una catena o una barra sbagliata aumenta il rischio di contraccolpo, che è lo scatto brusco verso l’alto e all’indietro che fa la motosega quando la punta della barra tocca qualcosa.
Lavorando la catena tende ad allentarsi: a seconda del tipo di tendicatena della tua motosega, per metterla in tensione puoi usare una chiave combinata. Inoltre barra e catena per lavorare bene devono essere lubrificate: l’olio ha infatti una funzione antigrippante e antiusura. Rabbocca il serbatoio dell'olio per catena con un prodotto specifico come CHAIN LUBE, non usare altri tipi di olio né olio esausto. Una manutenzione attenta della motosega allunga la vita della macchina e nella pratica si traduce in un taglio di qualità, e in maggior comfort di lavoro e sicurezza.
Per approfondire gli argomenti, qui trovi le nostre guide: una dedicata alla catena, l’altra alla barra e l’ultima alla pulizia della pompa dell’olio della motosega.
Uso e manutenzione della motosega
Come abbiamo già visto per barra e catena, per far funzionare la motosega sono necessari sia i pezzi di ricambio che i materiali che devi ripristinare man mano che si esauriscono, più o meno spesso in base a quanto lavori. Ciò riguarda in particolare le motoseghe con motore a scoppio.
Per evitare incendi il rifornimento del carburante e dell’olio per catena va fatto con motore spento e freddo. Versali nel rispettivo serbatoio aiutandoti con un apposito imbuto e pulisci eventuali tracce di carburante/olio fuoriuscito. Solo a quel punto puoi avviare la macchina: per farlo posizionati lontano dal punto in cui hai fatto rifornimento.
Trasporta e conserva il carburante in taniche omologate, in un ambiente fresco e ventilato, lontano da fiamme, fonti di calore e sole diretto. Gli stessi accorgimenti valgono per l’olio motore e per l’olio per catena, che vanno tenuti nel contenitore originale ben chiuso.
A proposito di olio per motore, con i nostri PROSINT 2 EVO, EUROSINT 2 EVO e il nuovo EXTREME prepara la miscela benzina-olio rispettando la proporzione del 2%. Per quanto riguarda le specifiche dell’olio motore da impiegare per la tua motosega, consulta il manuale d’uso. In alternativa puoi optare per una miscela alchilata pronta – come EFCO-Mix Alkylate – che, in più, rispetto alla miscela tradizionale è meno inquinante e si conserva più a lungo. Se invece preferisci la miscela standard, per prolungarne la durata puoi utilizzare un additivo specifico, ad esempio ADDITIX 2000 EVO.
Per concludere, cura la manutenzione ordinaria della tua motosega con motore a scoppio e segui le avvertenze del manuale per non trascurare nessun passaggio. In particolare svita con una chiave combinata, pulisci, controlla e, quando serve, sostituisci la candela con un ricambio del tipo consigliato. Controlla e sostituisci anche i filtri dell’aria e del carburante. Se è consumata, non dimenticare di cambiare la fune d’avviamento.
A proposito, qui puoi dare un occhio ai focus su come fare la manutenzione della candela e sull'importanza di oli e benzine di qualità per gli attrezzi da giardinaggio con motore a scoppio.
Un discorso a parte va fatto per i modelli elettrici e a batteria, la cui alimentazione e autonomia non dipendono dal carburante. Un rischio specifico connesso all’uso della motosega elettrica è appunto quello elettrico, per contatto con parti sotto tensione. Per evitare scosse usa prolunghe a norma e adatte per ambienti esterni, e assicurati che cavi, spine e prese siano integri. Se invece hai una motosega a batteria ti raccomandiamo di usare esclusivamente la batteria e il caricabatteria previsti per il modello – sostituendoli, se necessario, solo con ricambi originali – e di seguire con scrupolo le istruzioni del manuale su come impiegarli, fare la ricarica e conservarli.
Abbigliamento e accessori per la tua sicurezza
Passiamo infine all’abbigliamento protettivo. I capi antitaglio – pantaloni, salopette e gambali, giacca e manichette – fanno da barriera contro la catena in movimento grazie allo speciale tessuto con cui sono confezionati. In aggiunta i guanti antitaglio ti salvaguardano dalle vibrazioni grazie al rinforzo antivibrante. Gli scarponi e stivali antitaglio hanno, oltre alla protezione bloccalama, la suola antisdrucciolo e la punta di metallo che ti proteggono da scivolate e dallo schiacciamento da parte di pezzi di tronco e altro. Il caschetto ti ripara da cadute dall’alto di rami, la visiera da schegge e altri materiali proiettati durante il taglio o da rimbalzi improvvisi di rami e fusti. Lavorando con la motosega sei molto esposto al rumore: indossa le cuffie per salvaguardare l’udito e scongiurare altri possibili effetti negativi sulla salute.
Vestire un abbigliamento adeguato è necessario per lavorare in modo sicuro con la motosega, ma non basta. A monte è essenziale conoscere la propria motosega, i dispositivi di sicurezza di cui è dotata – freno catena, blocco dell’acceleratore etc. – e le buone pratiche per usarla correttamente. Trovi tutte queste informazioni nel manuale d’uso della motosega, che ti invitiamo a leggere, a prescindere da tipo, alimentazione e potenza del tuo modello.
Tra i dispositivi di sicurezza della motosega rientra anche il copribarra. Per trasportarla senza rischi, spegnila, inserisci il freno catena, infila il copribarra, cammina tenendola dall’impugnatura anteriore con la barra rivolta verso la schiena. Oltre a proteggere te ed eventuali altre persone dalle ferite da taglio, il copribarra ripara la catena dagli urti.
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