Guida alla catena per la motosega

Come sceglierla e mantenerla efficiente

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

30/01/2020

Tempo di lettura stimato circa 9 minuti

Questa è la seconda parte della nostra guida dedicata al sistema di taglio della motosega, cioè il gruppo composto dalla barra e dalla catena. Nella prima parte abbiamo trattato la barra per la motosega, come e perché sceglierla bene, spiegando com’è fatta una barra per motosega, cos’è la lunghezza di taglio, quali tipi di barre esistono in commercio, quando è necessario sostituire la barra, come e perché è importante sceglierla con cura.

Qui, invece, ci dedichiamo alla catena della motosega, che è il vero organo tagliente della macchina. Se, come abbiamo detto nel precedente articolo, oltre alla potenza, è la lunghezza di taglio della barra a indirizzarti all’uso prevalente che puoi fare di una certa motosega, le performance della macchina dipendono, in sostanza, dal tipo di catena e dalla sua efficienza. Allora, vediamo come mantenere in buona salute la catena della tua motosega.

I tipi di catena per motosega

Nella catena della motosega riconosci 3 tipi di elementi, con forme e funzioni diverse:

  • Maglie motrici: trascinate dalla campana frizione e scorrendo, entrano nella scanalatura della barra e guidano il movimento della catena.
  • Denti: sono i segmenti taglienti che, lavorando secondo il principio di "asportazione di truciolo", tipico di una pialla da legno, consentono il taglio.
  • Maglie di giunzione con e senza rivetti integrati: tengono insieme le maglie motrici e i denti.

Per ridurre il rischio di contraccolpo (o kickback), le catene possono avere maglie e denti sagomati con profili speciali, di sicurezza, grazie ai quali la catena penetra bene nel legno, con saltellamenti e vibrazioni ridotti.

I denti hanno un profilo tagliente a L, che asporta il legno in trucioli come una pialla, e un limitatore di profondità del taglio. Esistono denti di diverso tipo; i più diffusi sono detti:

  • Chisel (a scalpello): con l’angolo del profilo tagliente a L appuntito
  • Semi-chisel (a pialla): con l’angolo arrotondato

Qual è la migliore catena per motosega? Le catene con denti chisel aggrediscono il legno con più forza, ti permettono di tagliare più velocemente ma sono più impegnative da affilare. Le catene da motosega con denti semi-chisel hanno una minore tendenza al contraccolpo, perdono meno il filo e sono più facili da affilare: perciò sono adatte anche se non hai molta esperienza con la motosega.

In base alla sequenza e al numero degli elementi taglienti (denti), puoi distinguere i tipi di catena per motosega in:

  • Standard: sono le migliori perchè hanno la maggior quantità di denti possibile (ogni maglia di giunzione è seguita da un dente, alternativamente destro e sinistro).
  • Skip: ogni 2 maglie di giunzione è seguita da un dente, alternativamente destro e sinistro e ogni dente è seguito da 2 maglie di giunzione
  • Semi-skip: i denti sono seguiti, alternativamente, da 1 e 2 maglie di giunzione

E in questo caso, qual è la migliore catena per motosega? Le catene da motosega di tipo standard ti garantiscono ottime prestazioni di taglio perché hanno il maggior numero di denti possibile, sia rispetto alle catene semi-skip che alle skip. Le catene da motosega di tipo skip e semi-skip, però, incontrano meno resistenza nel taglio, funzionano bene con motoseghe poco potenti o con barre molto lunghe, inoltre, impieghi meno ad affilarle. A proposito, parliamo di come fare l’affilatura della catena in uno dei prossimi paragrafi.

Come scegliere la miglior catena per motosega

Hai notato che sulle maglie motrici delle catene sono impressi dei numeri? Indicano il passo e lo spessore della catena, per esempio per le catene OREGON il “21” indica che il passo è .325" e lo spessore .050” (1,5 mm). Infatti, per acquistare una nuova catena per motosega devi conoscerne i dati fondamentali:

  • Tipo di catena: forma dei denti (chisel, semi-chisel etc.), caratteristiche di sicurezza, sequenza (catena standard, semi-skip o skip).
  • Passo (in pollici): è la metà della distanza fra 3 rivetti consecutivi delle maglie di giunzione.
  • Spessore (in pollici o millimetri): è dato dallo spessore delle maglie motrici.
  • Numero di maglie motrici da cui è formata la catena.

Dove trovi queste informazioni? Alcune barre per motosega le riportano stampate sulla parte posteriore (coda). Altrimenti consulta il manuale d’uso e manutenzione della tua motosega. Se hai una motosega Efco, per sapere quale sia la migliore catena per la tua macchina puoi lasciarti consigliare dai tecnici dei nostri punti vendita.

Come abbiamo già detto per la barra della motosega, anche per la catena è importante affidarsi alle raccomandazioni del produttore. Vanno montate solo barre e catene per cui è omologato il tuo modello di motosega. In caso contrario, la garanzia della motosega decade e il produttore non è più responsabile.

Riprendendo gli esempi della guida alla barra della motosega, la motosega piccola MT 3500 S di serie monta barre con lunghezza di taglio 35 o 41 cm con rocchetto fisso, che vanno abbinate a catene con passo .3/8" e spessore 1,3 mm, denti chisel smussati a basse vibrazioni, delimitatori di profondità arrotondati, maglie di giunzione di sicurezza, il tutto in sequenza standard. La barra da 35 cm necessita di una catena con 53 maglie motrici, quella da 41 cm di una con 57.

Invece, il modello di motosega professionale MT 6510 di Efco usa di serie barre da 46 o 51 cm con rocchetto sostituibile, sempre con passo .3/8", ma con uno spessore di 1,5 mm, denti semi-chisel e maglie motrici antiurto in sequenza standard. Il numero di maglie motrici delle catene sono rispettivamente 68 e 72.

Infine, la motosega di media potenza MT 5200 di serie usa barre da 41, 46 e 51 cm con rocchetto fisso. In questo caso lo spessore è sempre di 1,5 mm ma il passo è .325", inoltre la catena ha denti micro-chisel a basse vibrazioni, denti e maglie motrici di sicurezza, sequenza standard. In base alla lunghezza della barra le maglie motrici delle catene da montare sono, rispettivamente, 66, 72 e 78.

La manutenzione della catena della motosega è importante perché una catena ben tenuta allunga la vita della barra e della campana frizione, cioè di quel dispositivo che fa muovere la catena. La manutenzione della catena comprende tutte quelle operazioni che riassumiamo nei prossimi paragrafi:

  • Pulizia
  • Affilatura
  • Messa in tensione

L’olio per la catena della motosega

Prima di trattare la manutenzione vera e propria della catena, però, ci soffermiamo su un altro aspetto essenziale per la sua salute: la lubrificazione. Per la catena e la barra l’olio è una protezione antigrippante e antiusura: cioè riduce l'attrito tra la guida della barra e le maglie della catena assicurando loro un funzionamento ottimale e una vita più lunga.

Dunque, ricorda di rabboccare il serbatoio dell'olio per la catena della motosega.

Quando la catena è in movimento, grazie alla pompa dell’olio, dal serbatoio il lubrificante si distribuisce sulla guida superiore della barra attraverso il foro dedicato. La pompa dosa l’olio (portata) in modo continuo o regolabile: in quest’ultimo caso, tramite un’apposita vite di regolazione calibri la lubrificazione della catena della tua motosega in funzione del tipo di olio, della lunghezza della barra, del legno che stai tagliando e della temperatura ambientale. La motosega di media potenza MT 5200 e la motosega professionale MT 6510, che abbiamo citato prima, hanno la pompa dell’olio automatica regolabile e con portata nulla al minimo, mentre quella della motosega piccola MT 3500 S è automatica sempre con portata nulla al minimo.

Quale olio usare per la catena della motosega? Solo olio di qualità specifico per catene, non olio per motore o rigenerato o di scarto: ad esempio da Efco trovi l’olio protettivo per barre e catene Chain Lube nella tanichetta da 1 l - 5 l – fusti da 20l . o 200 l

Pulire la catena per motosega

È ora di pulire la catena della motosega: quando la maneggi indossa sempre guanti antitaglio e approfitta di questo momento per controllare se le maglie sono danneggiate e com’è l’affilatura dei denti.

Ecco come fare una pulizia a fondo della catena:

  • Togli il carter copricatena ed elimina il grosso di segatura, polvere e olio con aria compressa o con un pennello a setole dure.
  • Smonta la barra, sfila la catena e passa un raschietto nella guida e nel foro di lubrificazione della barra.
  • Puoi sgrassare la catena e la barra con della benzina oppure, ancora meglio, con un prodotto apposito come il detergente sgrassante multiuso concentrato di Efco.
  • Pulisci anche lo sfiato e il filtro del serbatoio dell’olio della catena.

Nella motosega non c’è solo la catena da mantenere pulita: ci sono anche la candela, il carburatore, il filtro dell’aria e la marmitta. Temi di tralasciare qualcosa? Leggi questo articolo dove riepiloghiamo tutti passaggi per pulire la tua motosega alla perfezione.

Affilare la catena per motosega

Una catena affilata è indispensabile se vuoi un taglio ben fatto. Per un taglio ottimale e per lavorare in modo confortevole, con poche vibrazioni, tutti i denti devono avere la stessa lunghezza e lo stesso angolo di affilatura.

Ti accorgi che è necessario affilare la catena della motosega quando:

  • Per tagliare devi spingere la barra nel legno invece di lasciarla scendere senza sforzo.
  • Non riesci a tagliare dritto: la motosega “derapa”, cioè taglia di traverso.
  • La segatura risulta polverizzata e non in grossi trucioli.
  • Mentre taglia, la motosega vibra e saltella.
  • Durante il taglio si sviluppa fumo, anche se lubrificazione e tensione della catena sono corrette.

Come si fa l’affilatura della motosega?

Anzitutto preparati in questo modo:

  • Pulisci a fondo la catena (leggi il paragrafo “Pulire la catena per motosega”).
  • Tendi la catena più del normale.
  • Individua il dente più consumato: è il “dente pilota”, dopo averlo affilato la sua lunghezza sarà il tuo riferimento per tutti gli altri denti.
  • Fissa la barra in una morsa e fai scorrere la catena finché il dente pilota è nella zona di affilatura.
  • Blocca il freno catena.

A questo punto prendi la lima tonda (o tondino) del diametro giusto rispetto alla tua catena (segui le istruzioni del produttore, in linea di massima il diametro va dai 4 ai 5,5 mm):

  • Comincia dal dente pilota e poi procedi con tutti gli altri denti, prima su un bordo e poi sull’altro della barra.
  • Lima andando dall'interno verso l'esterno del dente, cioè fai le passate solo in andata e non in ritorno.
  • Segui le indicazioni del produttore per quanto riguarda l’angolo da tenere tra lima e barra (di solito è 90°) e l’angolo di affilatura (il più comune è 30°).
  • Lima, se necessario, anche il limitatore di profondità del dente con una lima piatta per ripristinare la differenza d’altezza tra il profilo tagliente a L e il limitatore: consulta le indicazioni del produttore per sapere il valore corretto (di solito è .025" cioè 0,64 mm).

Da Efco trovi anche tondini e lime piatte per affilare la catena della tua motosega e, una volta che hai terminato di affilare tutti i denti, non ti resta che mettere in tensione la catena. Vediamo come.

Tendere la catena per motosega

La catena della motosega non deve “fare la pancia” sul bordo inferiore della barra. Perché è importante che la catena della tua motosega abbia la giusta tensione? Perché la tensione della catena influenza l’efficienza e la durata del gruppo barra/catena della motosega, per esempio una catena troppo tesa fa usurare di più la barra, mentre una catena lenta può uscire dalla guida.

Lavorando è normale che pian piano la catena si allenti, perciò controlla e regola periodicamente la tensione della catena della motosega. Per testarla sblocca il freno catena e, sempre indossando i guanti antitaglio, fai scorrere a mano la catena. Se è tesa al punto giusto, aderisce alla barra e, tirata verso l’alto, si solleva di qualche millimetro tanto da lasciarti vedere per intero 3-4 maglie motrici (4-5 se si tratta di una barra carving).

La regolazione va fatta a motore spento e catena fredda: la catena tesa a caldo, quando si raffredda, può restringersi e tendersi eccessivamente.

Segui questi passaggi per regolare la tensione della catena della tua motosega tramite il tendicatena:

  • Allenta i dadi di fissaggio della barra della motosega.
  • Solleva il puntale della barra.
  • Regola la catena in modo che aderisca completamente alla guida della barra: per le barre con puntale a rocchetto la tensione deve essere maggiore.
  • Mantenendo sollevato il puntale, serra i dadi di bloccaggio della barra.
  • Verifica che, con freno catena sbloccato, la catena scorra in modo fluido e che, come detto prima, tirandola verso l’alto, si vedano 3-4 maglie motrici.

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