Motosega a batteria, elettrica o a scoppio? Consigli e differenze

Scegli il tipo di alimentazione giusto per te

Ispirazioni / Guida all'utilizzo / How to

25/01/2022

Tempo di lettura stimato circa 5 minuti

Come scegliere la motosega? Qual è la migliore motosega? Dipende dal punto di vista che adotti, ma il fil rouge è sempre l’uso, il lavoro che vuoi fare: per hobby o esperto, occasionale o frequente, “tranquillo” o intensivo, nel giardino di casa o altrove. Inoltre potresti preferire una motosega multiuso – per fare giardinaggio e bricolage, tagliare legna etc. – o destinata a una singola attività (ad esempio potare).

Oggi per prima cosa ricapitoleremo le caratteristiche principali delle motoseghe in base alla loro alimentazione. Poi ci focalizzeremo sui criteri chiave che possono guidarti nella scelta – come la facilità di manutenzione o l’ecosostenibilità –, suggerendo volta per volta quale motosega sia la migliore.

Quale motosega scegliere: a scoppio, elettrica o a batteria?

Le motoseghe a scoppio sono dotate di motore a 2 tempi. Sul mercato trovi un’offerta variegata che rispecchia le numerose potenze disponibili: dalle motoseghe per uso domestico a quelle professionali, passando per i tanti modelli intermedi.

Il catalogo Efco, per esempio, ti propone:

  • Motoseghe piccole: adatte per tagliare arbusti e piccoli alberi, potare, sramare, ma anche per segare la legna da ardere e fare bricolage.
  • Motoseghe di media potenza: la scelta giusta per lavori frequenti e intensivi di giardinaggio (potature, taglio di piccole piante) e per la casa (legna da ardere e fai da te).
  • Motoseghe professionali: macchine indispensabili per le attività più pesanti, che richiedono il massimo della potenza, come abbattere grossi alberi e sezionarne i tronchi.

Con le motoseghe elettriche a filo – o elettroseghe – e le motoseghe a batteria hai un’offerta più contenuta, ma più che sufficiente per potare, tagliare la legna per la stufa o il caminetto, fare bricolage. Te le suggeriamo se preferisci macchine comode da gestire o se è il tuo primo acquisto.

Come scegliere una motosega semplice da usare?

La motosega migliore – dicevamo – dipende dal punto di vista, insomma dalle priorità. Se vuoi una motosega “facile”, agevole da usare e senza tante pretese nella manutenzione perché hai poco tempo o poca esperienza, ti consigliamo di escludere le motoseghe a scoppio. In tal caso, la motosega migliore sarà elettrica o a batteria: entrambe si accendono con un pulsante e richiedono una manutenzione minima.

Ad accomunare tutti i tipi di motosega è la cura che va dedicata al gruppo barra/catena: vista l’importanza, abbiamo dedicato al tema delle guide (una sulla barra e l’altra sulla catena).

Quando usi una motosega, qualunque sia l’alimentazione indossa sempre abbigliamento protettivo antitaglio: guanti (anche solo per fare manutenzione), giacca, pantaloni, scarponi, oltre a visiera/occhiali, casco e cuffie antirumore.

Il motore a scoppio della motosega ha bisogno, senza dubbio, di maggiori attenzioni. Va fatto rifornimento di miscela, che va preparata in modo corretto; devi fare l’avvio a strappo senza ingolfamenti, poi pulire e sostituire periodicamente filtri, candela etc. (qui trovi le istruzioni su come pulire una motosega a scoppio, cruciali affinché la carburazione sia ottimale).

Carburante, ricambi e tempo vanno conteggiati nei costi di mantenimento della motosega. Con la motosega a batteria, invece, c’è da mettere in conto solo il tempo di ricarica della batteria o l’opportunità di tenere una batteria di scorta.

Per quanto riguarda la praticità d’uso, sia con la motosega a scoppio che con quella a batteria hai maggior libertà e lavori ovunque (in campagna, nel bosco o in una zona isolata). Infatti non c’è il cavo dell’alimentazione che ostacola i movimenti – in particolare quando poti – e costringe ad avere una presa della corrente nei paraggi. D’altro canto però, quando hai la disponibilità di una presa, con la motosega elettrica non c’è alcun limite di autonomia.

Come scegliere una motosega per uso domestico?

Non tutte le motoseghe vanno bene in ogni ambiente di lavoro. Alcune risultano più adatte a essere usate in giardino accanto ad altre case (perché non infastidiscono il vicinato) o all’interno del garage: le motoseghe elettriche e a batteria infatti, rispetto ai modelli a scoppio, sono meno rumorose e non emettono gas di scarico.

Se hai a cuore l’ecosostenibilità, secondo noi le motoseghe a batteria sono la scelta più coerente: non impiegano combustibili fossili, non inquinano con gas di scarico, hanno un basso impatto anche riguardo all’inquinamento acustico. A proposito di motoseghe a batteria ecco i 3 motivi per sceglierle.

La motosega a batteria– la nuova MTi 30 – e gli altri attrezzi da giardinaggio a batteria Efco hanno batterie intercambiabili: funzionano su tutte le macchine, così è facile averne sempre una carica di riserva.

Come scegliere una motosega ad alte performance?

Di norma ad esigenze specifiche corrispondono opzioni altrettanto specifiche. Le motoseghe non fanno eccezione: come abbiamo detto prima, se hai la necessità di abbattere alberi di grandi dimensioni e suddividerne i tronchi, puoi servirti solo di motoseghe a scoppio professionali. È tutta una questione di potenza, che deve essere proporzionata all’uso – altrimenti la motosega va sotto sforzo – e, quindi, alla lunghezza della barra. La potenza del motore influisce sul peso, sull’ingombro, sulle vibrazioni e, di riflesso, sulla maneggevolezza della macchina: aspetti da non sottovalutare soprattutto per chi ha un fisico esile.

Se invece devi potare velocemente molti alberi, magari nel frutteto o nell’oliveto, orientati verso le motoseghe da potatura, una categoria particolare di motoseghe a scoppio professionali. Sono compatte e leggere, fatte apposta per essere manovrate con una sola mano in arrampicata. Approfondisci qui come scegliere la miglior motosega da potatura.

Fra le motoseghe a scoppio, un’altra categoria a sé è quella dei potatori telescopici, ideali se la tua esigenza è potare in altezza o a distanza tenendo i piedi saldi per terra. Hai la possibilità di avere il potatore anche montando l’apposito accessorio su un decespugliatore multifunzione.

Hai già deciso qual è la migliore motosega per te? Se non ne hai ancora una (o l’hai appena acquistata) e vuoi sapere come avviarla al primo colpo e tagliare in sicurezza, dai un’occhiata alla guida su come usare la motosega.

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