Come proteggere l'orto dal caldo

Parole d’ordine: acqua e ombra

Ispirazioni / Guida all'utilizzo / How to

19/07/2021

Tempo di lettura stimato circa 4 minuti

Come l’acqua anche il sole è essenziale per le piante, comprese quelle dell’orto. Il sole influisce sulla temperatura dell’aria e del suolo, da cui dipende la loro crescita. Inoltre, regola la fotosintesi clorofilliana, il processo con cui le piante producono il cibo di cui hanno bisogno, a partire semplicemente da acqua e anidride carbonica. Prodotto “di scarto” della fotosintesi è l’ossigeno, che permette di vivere a noi esseri umani e alla maggior parte degli organismi del pianeta.

Caldo e luce in eccesso, però, da risorsa vitale possono trasformarsi in problema. Ora vediamo perché e come proteggere le piante dell’orto dal sole.

Irrigare l’orto ed evitare la dispersione dell’acqua

Alle piante l’acqua è indispensabile non solo per la fotosintesi, ma anche per tutta una serie di altri processi chimici, fisici e biologici. Ecco perché se ti chiedi come proteggere le piante dal sole, la prima cosa da fare è irrigare l’orto. Fornire acqua è sostanziale specie nei mesi estivi, quando la pioggia scarseggia e, per via del caldo, l’acqua evapora velocemente sia dal terreno che dalla stessa vegetazione (per traspirazione fogliare).

La quantità d’acqua di cui hanno bisogno le piante estive del tuo orto dipende da alcuni fattori:

  • Tipo di piante e loro fase vegetativa.

  • Piovosità e temperature del periodo.

  • Caratteristiche del terreno (se è drenante o capace di trattenere l’acqua).

Quando è meglio irrigare le piante dell’orto estivo? Mai nelle ore più calde, ma di sera o di mattina presto, momenti in cui le piante hanno il tempo di assorbire quanta più acqua possibile, senza che questa vada sprecata evaporando all’istante o che, viceversa, faciliti lo sviluppo di malattie ristagnando a lungo.

Le piante assorbono l’acqua soprattutto dalle radici, dunque irriga all’altezza del terreno e non bagnare le parti aeree, come accade con l’irrigazione a pioggia. In più, così, previeni anche lo sviluppo di malattie. Comunque, in caso di necessità puoi applicare dei trattamenti antiparassitari – liquidi, in polvere o in granuli – con un atomizzatore a spalla come l’AT 8000 di Efco.

Non sottovalutare la temperatura dell’acqua: se troppo fredda può causare uno shock termico alle piante estive. È un rischio che puoi correre, ad esempio, impiegando direttamente l’acqua della rete idrica con l’annaffiatoio o la canna dell’acqua. Non c’è alcun pericolo, invece, sia usando l’acqua piovana raccolta in un serbatoio che irrigando con un impianto a goccia. Bagnare l’orto estivo nei momenti più freschi della giornata serve anche a minimizzare possibili sbalzi di temperatura.

Per prelevare da una fonte – per esempio un canale o una cisterna per l’acqua piovana – e trasportare l’acqua utile per bagnare l’orto estivo puoi adoperare una motopompa autoadescante come l’MP 3000.

L’acqua dunque è preziosa per difendere l’orto dal caldo, perciò usala con misura e gioca d’astuzia per risparmiarla:

  • Lavora bene il terreno prima della semina/trapianto dell’orto estivo: un buon ammendamento con sostanza organica, come il letame, aiuta la terra a trattenere l’umidità. A questo proposito puoi dare un occhio alla nostra guida alla preparazione dell’orto.

  • Fai la pacciamatura (con materiali naturali o teli di plastica) per non far evaporare l’acqua dal suolo, che si mantiene così umido e più fresco.

  • In alternativa alla pacciamatura sarchia: con una periodica lavorazione superficiale del terreno dell’orto ostacoli l’evaporazione dell’acqua e rompi la crosta di terra che si forma a causa dell’aridità, dell’arsura e delle piogge battenti.

  • Elimina le infestanti (è ciò che ottieni con la sarchiatura e con la pacciamatura): consumano acqua a danno dei tuoi ortaggi.

La pacciamatura dell’orto non mette al riparo solo le piante estive dal caldo, ma anche gli ortaggi invernali dal freddo: qui trovi i nostri consigli per mantenere sano l’orto d’inverno.

Reti ombreggianti per proteggere l’orto

Ogni pianta ha sia una temperatura ottimale per germinare e svilupparsi che una minima e una massima compatibili con la sua sopravvivenza. Agli estremi del termometro, poi, ci sono le temperature critiche al di sotto e al di sopra delle quali la pianta muore. Dunque, nell’orto più la temperatura si avvicina a quella ottimale, più le piante nascono e crescono veloci. Le specie da orto con una temperatura ottimale più alta, quindi più resistenti al caldo, sono le classiche verdure della bella stagione – cetrioli, melanzane, peperoni, pomodori, zucche – e la tipica frutta estiva: angurie e meloni.

Per superare il caldo eccessivo le piante attivano dei meccanismi di difesa, ma questi sistemi d’emergenza vanno in crisi se lo stress termico è prolungato. I danni da caldo riguardano sia le foglie che gli ortaggi. Le foglie appassiscono, si arricciano, ingialliscono e si seccano. Le verdure invece – un po’ come succede a noi esseri umani sotto il sole – patiscono vere e proprie scottature.

Dunque, come proteggere le piante estive dal sole? Per difendere gli ortaggi dagli effetti negativi del caldo e del sole coprile con reti ombreggiati: riparano le piante e le verdure dalla luce diretta, abbassano la temperatura dello spazio sottostante e lasciano circolare l’aria. Le reti ombreggianti, inoltre, in caso di grandine o piogge violente – sempre più frequenti d’estate – evitano che le piante vengano danneggiate o atterrate e, in fase di produzione, salvano il raccolto.

Per mettere in opera le reti ombreggianti e per tutti i tuoi lavori in orto, la motocarriola è un aiuto multiuso, comodo per trasportare senza fatica qualunque tipo di carico, anche il più pesante e ingombrante.

Temperature roventi e carenza d’acqua rendono l’estate critica anche per il prato: ecco come e quando irrigare il prato d’estate.

Vorresti trasformare un pezzo del tuo giardino in orto? Allora, guarda questa panoramica su come funziona il lavoro nell’orto (influsso di luna e stagioni, organizzazione delle colture, concimazione e irrigazione) e la nostra guida su come creare il tuo angolo di erbe aromatiche.

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