Malattie del prato: perché prevenirle è meglio che curarle

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

13/09/2018

Tempo di lettura stimato circa 3 minuti

Le stagioni di passaggio come la primavera e l’autunno sono quelle più difficoltose per la cura e il mantenimento del prato. La maggior parte delle malattie del verde infatti è causata da cambiamenti climatici (come il repentino sbalzo da caldo o freddo o la presenza di un elevato tasso di umidità nell’aria).

Queste particolari condizioni atmosferiche, unite ad altri fattori destabilizzanti, quali carenze nutritive, un taglio dell’erba non regolare o un carico di irrigazione non adeguato, rischiano di esporre l’erba del tuo giardino a seri pericoli, danneggiandola irreparabilmente.

Partendo quindi dal presupposto che un manto erboso curato è meno aggredibile rispetto a uno trascurato, bastano piccoli accorgimenti, per prevenire funghi del prato e altri agenti infestanti, senza dover incorrere nell’uso di diserbanti.  Vediamo insieme i principali.

1. Scegli una varietà d’erba resistente

Prima ancora di iniziare a curare l’erba, dovresti accertarti di aver scelto la giusta varietà di sementi. Tra queste infatti ne esistono alcune che sono meno sensibili alle malattie.

I prati soleggiati per esempio richiedono meno trattamenti di quelli a foglie fini. Più in generale è sempre meglio optare per prati di colorazione chiara, che subiscono meno gli sbalzi termici estivi e di conseguenza sono meno soggetti alle malattie.

 

2. Concima il terreno

La prima cosa che dovresti fare per prevenire malattie del prato è concimare il terreno nella maniera corretta, ricorrendo a concimi potassici che rafforzino le pareti cellulari della pianta, favorendo la cicatrizzazione delle ferite del manto e a fertilizzanti fogliari, che riducano gli stress dovuti all’escursione termica.

 

3. Arieggia il terreno

In primavera e in autunno dovresti ricordarti di arieggiare l’erba sia in superficie che in profondità, per ridurne la compattezza e limitare i ristagni d’acqua, che favoriscono la prolificazione fungina. Per farlo, puoi servirti di un arieggiatore.

 

4. Libera il prato dalle foglie e dalla rugiada

Un prato che respira è un prato destinato a vivere a lungo. Per tenerlo pulito, soprattutto in autunno – quando le foglie cadute si radunano ai piedi degli alberi – puoi ricorrere a un soffiatore. Il modello SA 3000 ad esempio è perfetto se hai un piccolo giardino, perché oltre al fogliame ti permette di rimuovere anche piccoli detriti e residui di sfalci.

Non sottovalutare la rugiada: nelle sue particelle sono contenuti moltissimi zuccheri, che nutrono i funghi e favoriscono il movimento delle spore. Eliminala con una canna flessibile o innaffiando il giardino per qualche minuto.

5. Annaffia con oculatezza

Nei prati molto umidi i funghi prolificano più facilmente e velocemente, mentre quelli secchi sono rischiano di contrarli a causa dell’eccessiva aridità.

Ricordati quindi di annaffiare il prato all’alba, tenendo conto del tipo di clima e delle caratteristiche del terreno che hai davanti.

 

6. Taglia l’erba quanto basta

Tagliare l’erba in modo preciso e con le giuste tempistiche è fondamentale sia da un punto di vista estetico, che fisiologico: un manto troppo basso infatti tende a deteriorarsi più facilmente e a manifestare bruciature e ingiallimenti, oltre che esporre l’erba al rischio concreto di contrarre funghi e malattie a causa del forte stress.

Se vuoi evitare attacchi al prato, dovrai ricordarti di tagliare l’erba meno frequentemente d’estate, per poi ritornare gradualmente agli standard di taglio abituali, una volta scese le temperature.

Hai un giardino molto grande? Allora per rasare il prato puoi ricorrere a un tagliaerba a scoppio. I tagliaerba elettrici invece, maneggevoli e leggeri, ti permettono di operare con facilità su spazi di piccole e medie dimensioni in totale silenziosità. Un esempio? Il modello PR 40 S è perfetto per tagliare il prato senza dare fastidio ai vicini.

I tagliaerba a spinta infine sono dotati del sistema mulching, che sminuzza finemente l’erba per poi ridistribuirla sul terreno come concime naturale. Tra questi il modello LR 44 PB COMFORT PLUS si distingue per estrema efficienza e multifunzionalità grazie alla presenza di un sacco di raccolta in plastica e di tela e la dotazione di ruote con cuscinetti che ne favoriscono la scorrevolezza su superfici sterrate.

 

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