Come Ricavare Assi di Legno da un Tronco: La Guida Completa

Prepara la materia prima del tuo bricolage

Ispirazioni / Guida all'utilizzo / How to

18/01/2021

Tempo di lettura stimato circa 5 minuti

Ami la falegnameria e il fai da te? Avrai allora spesso bisogno di materia prima per i tuoi lavori, come tavole in legno massello che probabilmente acquisti già pronte e stagionate. Nel caso però ti ritrovassi con un tronco o dei grossi rami a disposizione, potresti ricavare delle assi di legno che, una volta essiccate, sarebbero ideali per i lavori di bricolage.

Oggi illustreremo proprio come tagliare il legno in tavole, quali sono gli utensili e i metodi più adatti per questa attività e come stagionarle.

Gli utensili per il taglio del legno in tavole

Come sfruttare un tronco di albero tagliato che hai in giardino o in campagna? Potresti portarlo in segheria per farlo tagliare in tavole, ma è un'operazione piuttosto costosa. In alternativa potresti tagliarlo con una sega a nastro. Si tratta di un macchinario professionale per il taglio del legno che trovi anche in versioni più economiche per hobbisti: dovresti comunque impegnarti in un investimento sostanzioso.

Se hai una motosega invece puoi impiegarla per tagliare longitudinalmente il tronco; basta acquistare una guida: così, con una spesa abbordabile, puoi ottenere una sega orizzontale portatile. La guida non è altro che un telaio in metallo che va collegato alla motosega: fatto ciò, si appoggia al tronco e funziona come guida per la motosega stessa, che puoi spingere a mano per tagliare le tavole. La barra – e quindi la potenza – della motosega, così come le dimensioni della guida, devono essere proporzionate sia al diametro del tronco da tagliare in assi che alla durezza del legno.

Ora hai la guida per tagliare con la motosega, ecco come segare il tronco in tavole:

  • Solleva il tronco – o il pezzo di tronco – su un pallet.

  • Appoggia la guida (insieme alla motosega) al tronco aiutandoti, ad esempio, con un pezzo di legno o plastica robusta o con dei profili metallici. Vale solo per la prima asse, che è curva (sciavero): per le tavole successive appoggi la guida direttamente al tronco.

  • Per tagliare spingi la motosega facendola scorrere lungo il tronco.

  • Via via che tagli, inserisci dei cunei fra la tavola che stai segando e il tronco, in modo da facilitare il lavoro della motosega.

  • Quando arrivi a fine corsa, togli la tavola appena segata.

  • Porta indietro la guida e, se necessario, regola lo spessore del taglio.

  • Ricomincia segando la tavola successiva.

Usi una motosega a scoppio? Prima di cominciare a tagliare ricorda di fare il pieno per non rimanere a secco nel bel mezzo del lavoro.

Per tagliare in tavole un tronco medio con motosega e guida, va benissimo una motosega elettrica come la MT 2000 E di Efco da 2 kW e barra da 41 cm, oppure un modello base di motosega a scoppio come la MTH 5100 (2,2 kW e barra da 46 cm) o una motosega di media potenza come la MT 5200 (2,5 kW e barra fino a 46 cm).

I metodi di taglio del legno in tavole

Prima, raccontando come usare la motosega con la guida per tagliare il legno in assi, abbiamo descritto uno schema di taglio semplice e veloce: il taglio tangenziale. I tronchi infatti vanno tagliati in modo da ottimizzare la resa e minimizzare gli scarti, tenendo conto del fatto che non tutte le tavole sono uguali. In base al punto del tronco da cui derivano, in fase di stagionatura si deformano in modo più o meno accentuato; le tavole migliori sono quelle quindi in grado di mantenere la loro forma senza imbarcarsi, torcersi ecc.

Il taglio tangenziale consiste nel tagliare in modo tangente agli anelli di accrescimento del tronco, creando con poco scarto delle tavole parallele che mostrano le “fiammature” del legno: ricorda però che con questo tipo di taglio solo le assi centrali risultano stabili, mentre le altre tendono a deformarsi.

In alternativa, puoi ricorrere al taglio radiale, ossia perpendicolare agli anelli di accrescimento: in questo caso ottieni tavole dalla venatura rigata di buona qualità, cioè più stabili. Per contro, rispetto al tangenziale, il taglio radiale è più complesso e comporta uno spreco maggiore di legno.

Poco o nulla va perso in realtà se utilizzi come legna da ardere gli sciaveri e tutti i pezzi di scarto dal taglio del legno in tavole. Scopri coome si taglia con il nostro articolo su come tagliare la legna da ardere.

Come fare la stagionatura del legno?

Una volta segate, le tavole vanno stagionate. Come per la legna da ardere, anche il legno che usi per i lavori di falegnameria va fatto essiccare. Se la legna da ardere va stagionata perché più è secca e meglio scalda, il legno che usi per arredare e decorare la casa va fatto asciugare per limitare al massimo il cosiddetto “lavoro del legno”, cioè i cambiamenti di volume e forma dovuti al fatto che è un materiale “vivo” che perde e assorbe acqua.

Il legno deve essere il più stabile possibile perché tu possa lavorarlo per costruire una libreria, un tavolo, una cornice ecc. senza brutte sorprese – come deformazioni e spaccature – anche dopo la “messa in opera” del tuo manufatto.

In base all’uso che ne farai e all’ambiente indoor o outdoor a cui è destinato, il legno che impieghi nei tuoi lavori di bricolage deve avere una certa umidità. Per esempio, se ti servi delle tavole di legno che hai ricavato dal tuo tronco per fare un mobile da interni, la loro umidità ideale è dell’8-12%. Se invece vuoi impiegarle per rivestire una parete (interna), l’umidità dovrebbe rientrare tra il 6 e il 10%.

Per stagionare il legno, accatasta le tue tavole in un luogo ventilato, asciutto e riparato, distanziandole con dei listelli in modo che l’aria passi uniformemente su tutta la loro superficie. Se hai tagliato in assi più di un tronco, ti conviene tenerle in ordine come fanno in segheria: per esempio, puoi sovrapporre le tavole segate con taglio tangenziale – il più frequente – nella sequenza in cui le hai tagliate, così da ricomporre idealmente il tronco di partenza in una boule.

Quando fai qualcosa che ti appassiona e ti diverte – com’è il caso del bricolage – non trascurare il fattore sicurezza: una motosega è sempre una motosega e la prudenza non è mai troppa. Ecco perché, anche quando tagli per il fai da te con la motosega, ti consigliamo l’abbigliamento protettivo. Usa guanti, giacca, pantaloni, scarponi antitaglio; indossa cuffie antirumore; proteggi viso e occhi con occhiali o visiera.

L’abbigliamento protettivo fa parte dell’ampia categoria degli accessori per la tua motosega. Dai ricambi, agli attrezzi per la manutenzione e il rifornimento: guarda questa panoramica sui vari accessori per la motosega.

Non hai ancora molta pratica con la motosega e ti piacerebbe conoscerla meglio? Puoi consultare il nostro articolo dedicato, che è un corso su come usare la motosega.

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