Arte Topiaria: Come Potare le Siepi con Creatività

Trasforma il giardino in un capolavoro

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

23/06/2020

Tempo di lettura stimato circa 5 minuti

Con amore, precisione e pazienza, la cura del verde può arrivare a veri e propri virtuosismi. È il caso dell’arte topiaria, che consiste nell’applicare le tecniche della potatura per modellare le piante in forme decorative. Arte antica, nata in epoca romana nei giardini delle ville suburbane, si è espressa al massimo a partire dal tardo Rinascimento, con il giardino all’italiana, e vive tutt’oggi.

Una scultura verde può valorizzare un’aiuola, diventare il fulcro del giardino o abbellire il terrazzo da un vaso. Oggi vediamo come fare la potatura ornamentale di una siepe e quali sono le piante e le tecniche da usare più adatte.

Le piante più adatte per l’arte topiaria

Quali sono le piante che si prestano meglio alla potatura ornamentale di siepi? E come mantenere la chioma nella forma voluta in tutte le stagioni?

“Chi ben comincia è a metà dell’opera” recita un detto: vale anche per l’arte topiaria. Ecco i requisiti ideali delle piante da potatura ornamentale:

  • Meglio se sono Sempreverdi, cioè con foglie persistenti;

  • Devono essere capaci di tollerare bene le potature;

  • Sono preferibili se hanno fogliame fitto e a crescita lenta, in modo che conservino il più possibile la sagoma data, limitando al minimo il lavoro di potatura.

Il bosso e il tasso sono molto adatti – e storicamente molto sfruttati nell’ars topiaria – anche per creare le figure più elaborate, oppure puoi scegliere l’agrifoglio, l’alloro, il ginepro e il ligustro. Per creare le tue sculture verdi puoi usare anche piante rampicanti, come l’edera.

In base alle qualità delle diverse specie e varietà, puoi impiegare le piante che abbiamo elencato per creare geometrie semplici o forme complesse, sagome tridimensionali o superfici bidimensionali e soggetti sviluppati in altezza o bassi (come le bordure per aiuole).

Alcune meglio di altre possono crescere in vaso o essere allevate “a spalliera”, cioè appoggiate a un supporto verticale, come un muro o una struttura in metallo o legno. Poi, in base alla crescita più o meno vigorosa che hanno, devi fare scelte diverse se vuoi vedere velocemente i risultati della tua potatura ornamentale – con l’edera, ad esempio – o se preferisci lasciare che la natura segua il suo corso, con maggior lentezza.

Come modellare una siepe con l’arte topiaria: le tecniche

Quali sagome puoi realizzare nel tagliare una siepe? Non porre limiti alla fantasia. Puoi darle una foggia geometrica rigorosa, tagliandola a sfera, cono, parallelepipedo, oppure impilando più figure in una composizione “a strati”. Considera che le geometrie con facce piane e angoli – ad esempio un tronco di piramide – sono più difficili da ottenere rispetto a quelle arrotondate, come una sfera o una forma ovoidale.

In ogni caso è meglio non andare a occhio: aiutati con dei sistemi di riferimento. Per esempio una dima di legno con incavato un semicerchio per ottenere una siepe a sfera, uno spago da annodare al tronco e alla cesoia per tagliare secondo una circonferenza regolare. Oppure puoi acquistare un’intelaiatura per arte topiaria o costruirla con legno e/o fil di ferro: va sovrapposta alla pianta e serve sia per vincolare la crescita della vegetazione che per guidare il taglio. Pota i rami che escono dal telaio e, quando la vegetazione è cresciuta tanto da coprirlo e renderlo invisibile, lo usi come riferimento per regolare la forma della tua siepe decorativa.

Ricordati di potare la siepe dall’alto verso il basso e dal centro verso l’esterno e, per le figure simmetriche, lavora in contemporanea su entrambi i lati.

In alternativa alla geometria, puoi sbizzarrirti con sagome libere o più elaborate, come animali, figure umane, oggetti, numeri; trovi in commercio telai di tutte le fogge. Puoi anche costruirne uno con del fil di ferro e fissarlo all’interno della siepe legandolo ai rami principali.

Quali sono gli attrezzi per potare migliori per dedicarsi l’arte topiaria? Trattandosi di un lavoro di precisione ci vogliono delle cesoie con lame ben affilate. Per un primo lavoro di sgrossatura, può essere utile un tagliasiepi. In commercio ne trovi di diversi tipi: quelli elettrici e a batteria sono silenziosi, quindi perfetti per lavorare in giardino, specie se attorno ci sono altre case. Per esempio Efco ti propone il tagliasiepi a batteria TGi 45, con cui lavori fino a 2 ore consecutive, e il tagliesiepi elettrico TG 605 E.

Sempre con lame a doppi taglienti, tra i modelli Efco puoi scegliere anche un tagliasiepe professionale a scoppio come il TG 2460 P da 0,75 kW e il tagliasiepi telescopico DS 2410 HL con lama da 50 cm regolabile in 12 posizioni, per potare siepi con comodità anche in altezza e in diverse direzioni.

I principi dell’arte topiaria: la potatura ornamentale

L’arte topiaria sfrutta tutte le regole della “normale” potatura di siepi e alberi, a cui si aggiunge la ricerca della simmetria o comunque – anche nel caso di forme non geometriche – della massima precisione; questo è fatto per ottenere dei volumi che, insieme al colore e alle altre caratteristiche delle foglie, regalino un effetto estetico sorprendente.

In linea di massima puoi fare la potatura 2 volte l’anno: a fine inverno e verso il termine dell’estate, a fine agosto/inizio settembre. I tempi per potare la tua siepe decorativa dipendono però dal tipo di pianta e dal fatto che sia per natura più o meno vigorosa, cioè con una tendenza a crescere molto e velocemente.

I tempi dipendono anche dalla fase di vita della pianta. Ad esempio, se è ancora giovane, poco ramificata, puoi accorciare i rami per stimolare un’abbondante crescita di altri germogli – cioè futuri rami – così da infittire la vegetazione. Diversamente, puoi tagliare la siepe in modo che abbia una crescita più contenuta, in quantità e velocità.

Nell’arte topiaria la potatura è un lavoro di grande precisione che richiede piccoli tagli. Solo con una potatura leggera e graduale controlli bene il taglio, eliminando piano piano il verde in eccesso, con la possibilità di fare un secondo passaggio se necessario. Una potatura drastica è impraticabile: oltre che traumatica per la pianta, non ti permette di correggere eventuali errori. Considera anche che un taglio sbagliato molto invasivo compromette la forma della siepe a lungo.

Se vuoi realizzare una siepe decorativa in giardino fai in modo che la pianta abbia intorno sufficiente spazio libero. Risulterà più in vista – valorizzando il tuo lavoro – e godrà di una migliore esposizione al sole, così eviti di trovarti con una forma difficile da gestire perché cresce in modo disomogeneo.

Nell’arte topiaria la precisione e la pulizia del taglio sono d’obbligo, quindi le lame degli attrezzi per potare la siepe devono avere il filo perfettamente affilato. A proposito puoi leggere nel nostro blog l’articolo su come affilare il tagliasiepi.

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