La protezione di piante, siepi, prati
L’irrigazione di piante, siepi e prati
Un aspetto fondamentale, nella cura degli spazi verdi, è costituito da una corretta e regolare irrigazione. Piante, siepi e prati, specie durante la primavera e l’estate, hanno infatti bisogno di un apporto d’acqua sufficiente e ben dosato perchè le radici non secchino e la vegetazione possa così rimanere verde e folta.
L’acqua, in particolare sul manto erboso, va distribuita in maniera uniforme e sotto forma di pioggia molto fine. Se appena seminato, il prato va tenuto sempre umido in superficie: è bene quindi bagnarlo 2-3 volte al giorno con modeste quantità di acqua.
Man mano che l’erba si sviluppa, bisogna aumentare la quantità di acqua, diminuendone la frequenza, in modo da farla penetrare bene nel terreno. Un prato già sviluppato - a primavera inoltrata, specie con scarsità di pioggia - può essere bagnato anche ogni 4-5 giorni abbondantemente. L’orario migliore è senza subbio quello del mattino presto, perchè di notte il terreno si raffredda e quindi si evitano shock termici e perchè il sole, quando già alto, fa evaporare la preziosa umidità. Quando il prato è particolarmente secco, si consiglia di bagnare in modo misurato all’inizio, poi man mano più abbondantemente.
Per ogni esigenza di irrigazione privata e professionale, quindi sia per giardini che piccole-medie colture, ci si può avvalere con fiducia di motopompe, autoadescanti e centrifughe, macchine leggere e maneggevoli ma allo stesso tempo robuste e affidabili nel tempo: disponibili in diverse classi di cilindrata e con diverse tipologie di motori, offrono la massima flessibilità in ogni condizione di lavoro e garantiscono un’ottima resa anche a distanza dalle sorgenti d’acqua.
La protezione di piante, siepi e prati
La conservazione delle aree verdi si impone come problema prioritario: specie nel tessuto urbano, le piante rivestono infatti un’importanza fondamentale non solo sotto il profilo igienico-sanitario, quale migliore antidoto all’inquinamento, ma anche perchè ad esse sono legate esigenze ricreative, culturali, sociali ed estetiche.
Oltre al fabbisogno d’acqua, piante, siepi e prati necessitano dunque dell’apporto di altre sostanze indispensabili per la loro prosperità. I trattamenti e la disinfestazione degli spazi verdi - comprese coltivazioni, piccole piantagioni e vivai - vengono generalmente effettuati con l’ausilio degli atomizzatori e degli irroratori.
La funzione essenziale di queste macchine è quella di nebulizzare la miscela attiva in una soluzione acquosa e convogliarla verso la vegetazione da irrorare. Esse possono spargere liquidi (come anticrittogamici e antiparassitari) o polveri utili a salvaguardare la salute e la crescita della vegetazione.
In merito a questa tipologia di macchine, è doveroso evidenziare il progresso tecnologico che le ha interessate negli ultimi anni nelle caratteristiche generali, nei materiali, nell’adeguamento delle prestazioni alle esigenze espresse dal tipo di lavoro, negli aspetti connessi alla sicurezza e ai problemi igienico-sanitari.


