
Prendersi cura del prato
Un prato rigoglioso è il desiderio di tutti coloro che possiedono un giardino. È soprattutto un bel manto erboso, infatti, a impreziosire gli spazi all’aperto di una casa. Come piante e fiori, esso richiede cure e trattamenti continui: grazie a qualche piccolo sforzo, il prato ogni anno sarà sempre in perfetta forma. Ecco allora una rapida guida delle operazioni più importanti da eseguire nel corso dell’anno per una corretta manutenzione del tappeto verde.
Tosatura
Tagliare l’erba non è solo un piacevole hobby, ma è un’operazione di estrema importanza per la salute del prato: bisogna farlo nei momenti giusti, nella maniera adeguata e con gli strumenti adatti. Occorre sottolineare che le operazioni di tosatura - da iniziare con l’avvio della bella stagione - devono essere frequenti, per favorire l’infoltimento: dapprima ogni 10-15 giorni, successivamente (e per tutta l’estate) circa una volta alla settimana. In media, l’altezza di taglio nei prati ornamentali deve essere intorno ai 3 cm in primavera e autunno e ai 5 cm in estate.
Irrigazione
È importante dare al manto erboso il giusto apporto di umidità in ogni periodo dell’anno, tenendo conto delle condizioni meteo e della tipologia del terreno.
Concimazione
Il terreno non è un serbatoio inesauribile di sostanze nutritive, e la tosatura contribuisce a impoverirlo: i concimi sono essenziali per rifornire il terreno di sostanze nutritive. Importante è scegliere concimi specifici per prati a lenta cessione di azoto e possibilmente organo-minerali. Si deve concimare il prato regolarmente per tutto l’anno, a parte in inverno, scegliendo i prodotti più indicati per i rispettivi periodi. È importante attenersi alle dosi indicate ed effettuare lo spargimento con omogeneità.
Controllo delle infestanti e del muschio
Le erbe infestanti, oltre a pregiudicare l’aspetto estetico dei prati ornamentali, producono effetti dannosi. Le soluzioni dipendono dal tipo di infestazione presente: individuato il problema, occorre rivolgersi a uno specialista, che vi saprà indicare i diserbanti più adatti.
Il muschio si sviluppa invece in terreni ombrosi, dove c’è ristagno di umidità. L’ideale sarebbe prevenirne lo sviluppo, vangando il prato con torba o sabbia fine prima della semina, per renderlo soffice e permeabile. In caso di infestazione, occorre invece intervenire con appositi prodotti, come il solfato ferroso, asportare quindi il muschio morto, praticare dei fori nel terreno, spargere sabbia e torba e distribuire un fertilizzante complesso per rigenerare il prato.
Mulching
Il kit mulching, oltre a generare effetti benefici per il prato, contribuisce a risolvere la questione dello smaltimento dell’erba, perché la sminuzza finemente distribuendola sul terreno.
Cosa significa mulching? Il termine indica la possibilità di impiegare i resti dell’operazione di taglio per nutrire il manto erboso. Grazie ad un’apposita lama e ad un inserto che chiude il canale di espulsione, l’erba tagliata rimane a lungo in circolazione sotto la scocca del rasaerba. Le particelle finissime ottenute vengono così ridistribuite uniformemente sul prato e, con la decomposizione, si trasformano in concime naturale. Il prato può godere così di un prezioso apporto di sostanze organiche e nutritive - nonché di umidità contro il rischio di essiccazione - e in più non ci si deve preoccupare dello smaltimento dell’erba tagliata.
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Rasaerba, decespugliatore o trattorino?
Tre le soluzioni che rispondono in maniera completa alle diverse esigenze di chi si occupa della cura del prato. La prosperità del manto erboso infatti dipende anche dalla scelta della macchina con cui effettuare le operazioni di taglio. Lo strumento adeguato rende infatti più rilassante e piacevole il lavoro in giardino e consente di ottenere risultati migliori. Vediamo di capire meglio come orientarsi.
Il decespugliatore
È indispensabile su superfici più o meno pianeggianti in presenza di ostacoli (muretti, recinzioni, scalini, etc.) o su superfici sconnesse o in forte pendenza. Viene utilizzato per tagliare erba, erbacce, cespugli e arbusti in luoghi non accessibili con altre macchine. Alcuni decespugliatori, con il semplice montaggio di particolari accessori, si possono utilizzare anche per potature alte e basse di alberi e frutteti, per il taglio di siepi medio-alte e per la coltivazione di piccoli orti.
Il rasaerba
Adattabile a diversi tipi di superfici, basta scegliere il modello più idoneo alle differenti esigenze: da quelli per hobbisti indicati per piccoli prati e giardini pianeggianti, fino ai modelli professionali necessari in caso di grandi estensioni e terreni non regolari, con avvallamenti o dossi. Disponibili anche modelli dotati di trazione, che offrono maggiore comfort in caso di ampie superfici, terreni in pendenza o leggermente sconnessi. Se il rasaerba è dotato di kit mulching, viene eliminato in gran parte il problema dello smaltimento dell’erba, che viene infatti sminuzzata e distribuita sul terreno.
Il trattorino
È la soluzione ideale per giardini di grandi dimensioni, per parchi e aree verdi pubbliche. Robusto e maneggevole, è dotato di un raggio di sterzata ridotto per rendere più semplici le manovre in prossimità di piante e arbusti. Può avere scarico laterale o posteriore con raccolta dell’erba. Come i rasaerba, anche i trattorini, se dotati dell’apposito kit, possono essere convertiti in funzione mulching.
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